Ad Isnello una visione celeste! Quando l’arte incontra l’astronomia e l’inclusione sociale.
ISNELLO (PA) – Entra nel vivo “Visione Celeste”, iniziativa artistica inclusiva inserita in “Abilità in Mostra”, progetto promosso dall’associazione palermitana Vivi Sano e finanziato dalla Assessorato Regionale della famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro a valere su fondi della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ministro per le disabilità. Il progetto annuale sta consentendo di realizzare attività artistiche e sportive partecipate da 150 persone con disturbo dello spettro autistico residenti in Sicilia.
Lunedì 9 marzo, presso il plesso “Luigi Pirandello” di Isnello dell’I.C. Minà Palumbo, si è tenuto il primo workshop partecipativo che darà il via alla creazione di un’opera progettata dall’artista Andrea Buglisi destinata a cambiare il volto urbano di Isnello.
L’iniziativa, che vede la collaborazione del Comune di Isnello, della Fondazione GAL Hassin – Centro Internazionale per le Scienze Astronomiche – Isnello, del Comitato “L’Autismo Parla” e dell’Istituto dei Ciechi Florio Salamone di Palermo, si pone l’obiettivo di celebrare la scoperta scientifica dell’asteroide 2025 QK3 trasformandola in un’epopea visiva.
All’incontro di lunedì hanno partecipato i referenti della Scuola, il Presidente di Vivi Sano Daniele Giliberti, l’Assessora alla Pubblica Istruzione del Comune di Isnello (in foto) e le figure chiave del mondo scientifico e istituzionale: Alessandro Nastasi, l’astrofisico del GAL Hassin che ha effettuato la scoperta dell’asteroide e Giuseppe Pino Mogavero, Presidente della Fondazione GAL Hassin che gestisce il Parco Astronomico di Isnello. Insieme all’artista Andrea Buglisi, hanno guidato gli studenti in un laboratorio di brainstorming volto a immaginare “forme aliene” e costellazioni, che serviranno da ispirazione per il design finale del murale che verrà realizzato all’ingresso del bel paese madonita con la collaborazione di un gruppo di pittori autistici del Comitato L’Autismo Parla.

Visione Celeste è un’opera corale e accessibile.
Il percorso metodologico di “Visione Celeste” prevede tre fasi distinte:
- Ideazione: il coinvolgimento attivo degli alunni nella produzione di bozzetti creativi.
- Laboratorio Creativo: l’intervento di giovani artisti autistici che, insieme a Buglisi, realizzeranno le campiture di colore e speciali texture tattili sulla parte inferiore della parete oggetto dell’intervento per favorire l’espressione sensoriale.
- Esecuzione Finale: il tocco magistrale di Andrea Buglisi, che armonizzerà i contributi della comunità in uno stile retro-futurista ispirato alla fantascienza classica.
L’intervento non sarà solo visivo: per garantire la piena fruizione anche alle persone con disabilità visiva, l’opera sarà dotata di una tabella narrativa in Braille e di un QR code che rimanderà alla storia della scoperta scientifica e al processo creativo condiviso.
“Visione Celeste” rappresenta un potente esempio di come l’arte pubblica possa abbattere le barriere sociali, valorizzando al contempo l’eccellenza della ricerca astronomica delle Madonie e rigenerando il territorio attraverso la bellezza.
Per informazioni e contatti stampa:
Anna Cane – Giornalista tessera Odg Sicilia n° 161788 – tel. 392.2591977 – annacanerta@gmail.com
